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lunedì 3 settembre 2012

La guerra non ha mai fine

"La guerra è un gioco che si gioca sorridendo. Se non sai sorridere, sogghigna. Se non sai sogghignare levati di mezzo, finché puoi"

Questo mi diceva Moloch ai tempi dell'accademia militare. Ebbene io ho sempre rispettato quelle direttive, potrebbe sembrare un'assurdità invece c'è una chiara ragione per cui tal frase è vera.

Ieri durante un operazione che doveva essere relativamente tranquilla Colin è stato catturato, fatto prigioniero da un nemico ben armato ed organizzato e ciò che è peggio è che non abbiamo idea di chi sia.

Vigliacchi, tutti questi criminali non sono altro che dei vigliacchi senza palle. Che senso ha rapire un soldato semplice con simili stratagemmi? cosa potevo fare io con un fucile contro una nave ben armata ed un gruppo di soldati apparentemente con un buon addestramento?
Certo, avrei potuto combattere, avrei potuto provare a scendere nella valle, farmi strada a colpi di fucile a pompa e raggiungere Colin, più probabilmente morire nel tentativo o peggio essere catturato a mia volta eppure non l'ho fatto. Ho pensato prima a me stesso che a lui, ho preferito salvare me ed il resto della squadra sacrificando un valoroso soldato.
Questo son probabilmente le scelte a cui è costretto un caso, scelte che ho sempre fatto ma, dannazione, credevo d'essere cambiato in meglio in tutti questi anni invece sono sempre il solito bastardo senza cuore, solo di facciata cerco d'apparir più buono ma non è così e me ne sono ormai reso definitivamente conto.

In tutto questo c'è finalmente stata consegnata una nuova nave, la ASS Vanguard, personalmente la trovo un vero gioiello ma subito dopo il varo il primo sabotaggio, sembra che ormai abbiamo nemici anche nell'alleanza ed è per questo che ho fatto riparare il mezzo alla Blu Sun.

Charley sa quello che fa, non esiste meccanico a cui affiderei più volentieri la mia nave, è una brava ragazza e le vorro bene per sempre, ha conquistato un posto nel mio cuore che mai potrà perdere, anzi, se potessi vorrei averla al mio fianco ma lei ha scelto la sua strada ed io ora ho la flotta di cui occuparmi, non posso lasciar tutto, non adesso che sono così vicino al raggiungere l'obiettivo.

I casi si susseguono ma non è di questo che voglio scrivere ora, la situazione è critica ma c'è tempo per gestirla e su questo punto mi sta dando una grande mano Rekla, mia spalla destra, sembra abbia superato il suo momento di difficoltà.

Chi però ora s'avvicina a me in maniera pericolosa è Sophie, ha sofferto già tanto in passato ed io posso darle solo sofferenze future, eppure sembra si fidi di me, quando m'è al fianco riesce con la sua sola presenza a farmi sentir meglio, mi sto affezionando a lei, sempre più, troppo forse, ormai ho iniziato anche ad essere geloso, potrei uccidere se dovessi sentirmi minacciato..che sia amore? ma poi cos'è l'amore? io mica l'ho mai capito..probabilmente solo una futile illusione...


giovedì 2 agosto 2012

La mappa misteriosa

Iniziamo col dire che gli scorpioni sono stati distrutti, dopo un confronto con la mammina e qualche affettuoso scambio di coccole li abbiamo bombardati per benino risolvendo la situazione, Rekla m'ha salvato, probabilmente senza di lei sarei morto eroicamente ma pur sempre morto, con lei le cose van sempre meglio, è una ragazza d'oro ed un vice d'eccezione.

Charley m'ha lasciato, rimarrà per sempre una persona fondamentale per me e probabilmente la forza dei sentimenti che mi legan a lei non calerà mai però ho come l'impressione che ormai per lei io sia solo il passato e devo farmi forza per andar avanti. La proteggerò qualsiasi cosa accada.

Cosa ha attirato la mia attenzione di recente però è il ritrovamento di una Mappa, proprio ieri mentre eravamo di pattuglia ci siam imbattuti in un professore del Core morente che aveva con se questo lembo di carta, la mappa è incompleta ma ora devo scoprire di cosa si tratti, sembra esser collegata ad un ammiraglio disertore la cui flotta è attualmente ancor dispersa. Spazio inesplorato la destinazione, ergo, la cosa m'attira e non poco.

La flotta ormai continua a crescere, sono diventato Capitano di recente ed ho ottimi colleghi trovando anche un valido pilota per l'Executor.

Ieri sera poi ho passato qualche ora di totale pace e serenità cosa che di recente è decisamente rara per quanto mi riguarda. Dopo tanti anni ho nuovamente guardato le stelle e non come faccio solitamente ma con gli occhi di un bambino. Tutto ciò è stato possibile grazie alla compagnia di Sophie, tanto piccina quanto dolce. Non posso negare che mi stia affezionando seriamente a lei, ha sofferto già tanto quella ragazza ed ha sempre combattuto da sola, ora è tempo che sia io a difenderla.

Arkan.



mercoledì 11 luglio 2012

La caccia continua

Rieccoci qui, ancora una volta ad aggiornare il diario nella futile speranza che quando tutto questo avrà fine una ricordo della mia persona possa sopravvivere nel tempo.

Andiamo un pò a vedere come procedono le indagini:
-La Bss-1 è stata rinforzata ed ora siamo pronti a dare battaglia al'lArca, venderemo cara la pelle.
-Si sta per stringere la morsa sulle creature che da tempo infestano Greenfield. Ancora una volta lei, Rachel, sembra aver a che fare con tutta questa faccenda. Non vedo l'ora d'ottenere i dati e far finalmente irruzione nella tana degli scorpioni per far fuori la "mamma", confesso che quest'operazione ha risvegliato in me una carica che credevo ormai perduta da tempo, ed anche un pò di follia.
-Ah già, in tutto questo tempo Charlotte è stata rapita, un dannato gruppo di criminali ha osato farmi un simile affronto. Due sono già dietro le sbarre, si lavora per il rintracciar gli altri.

La flotta continua a vedere personale che va e che viene, ora nouvi ingressi si sono innestati e le cose sembrano bene o male rimaner stabili.


Charlotte: con lei le cose son sempre più complicate, non riesco a capire cosa voglia da me. Ultimamente il lavoro mi prende gran parte del tempo e lei si lamenta di ciò, dice che ci stiamo allontanando ed io francamente sono stanco di litigar con lei. I miei sentimenti nei suoi confronti sono sempre della stessa entità però....
Comunque da segnalare  che quella stupidina m'ha anche comprato un Raptor, ancora non sono riuscito a metterle un pò di ragione in quella mente pazzoide che perè bhe si sa, non mi dispiace poi troppo.

Rekla: fortunatamente ho lei, mi da una grossa mano in termini lavorativi ed è sempre pronta ad aiutarmi, m'è accanto in ogni occasione e gli sono infinitamente grato per questo. Certo è una ragazza estremamente affascinante e tra noi c'è un'intesa che apprezzo, forse con nessuna più di lei v'è una simile sintonia generale.

Josephine invece, bhe lei è partita per Corona prima però ha comprato una Firefly intestandola ad entrambi. Diciamocelo ha scelto proprio un'uscita di scena di grande effetto. Ti porterò sempre nel mio cuore e sarai per me sempre una carissima amica.La nave ovviamente ho lasciato che potesse prenderla lei così da poter meglio gestire i suoi affari,d'altra parte i soldi erano i suoi.

E' proprio qui che entra in scena una fanciulla dalla dolcezza disarmante, tanto tenera quanto bella a mio avviso, il suo nome è Sophie. Una dottoressa che sembra voler aiutare l'intero Verse. Le sue idee mi piacciono, ha sofferto molto di recente per la morte del marito ed io bhe, credo che mi sto affezionando a lei. Non voglio più che soffra ancora, cercherò di starle accanto e proteggerla.
Le ho proposto di aiutarmi nel caso delle creature, lei ha accettato diventando parte del team di ricerca.


Bhe che dire, per ora non ci resta che attendere e lasciar che sia il tempo a parlare.


mercoledì 9 maggio 2012

La storia continua

Tante cose son accadute dal mio ultimo post, procediamo con ordine.

I casi di criminalità sono in continuo aumento e spesso finiscono con l'essere irrisolti, nota positiva finalmente la Maru è venuta meno, distrutta. In compenso v'è ora una  nuova imponente minaccia proveniente dallo spazio inesplorato, una nave dalla stazza enorme, un'Arca, la cua gente è decisamente ostile.

Ah già dimenticavo, di recente dei volantini che mi dipingevano come un assassino sono stati affissi in giro per Greenfield, il bombardamento del MAC e la mia appartenenza allo stesso son venuti a galla. La verità?  Non mi è poi dispiaciuto il fatto, alla fine sono anni che uccido gente indiscriminatamente, ormai c'ho fatto l'abitudine e la cosa non mi tocca poi più di tanto. Ogni fazione ha bisogno di elementi disposti a compiere il lavoro sporco, questo è ciò che faccio, almeno adesso forse i miei nemici impareranno a temermi maggiormente.

 La flotta è cambiata, è arrivato un nuovo ammiraglio, Solomon, non ho ancora ben capito che tipo d'uomo sia ma almeno fa il proprio dovere e sembra sinceramente interessato al proprio lavoro.

Nathe, bhe è scomparso così come tutti gli altri, ma chissà, forse è il destino a volerci separati.

Chi al contrario mi sta stupendo in positivo è Josephine, con lei una nuova amicizia sta nascendo, confesso che sto iniziando a tener molto a lei e poi mi piace trascorrere del tempo in sua compagnia. Allo stato attuale posso affermare che sia l'unica persona amica che mi rimane in tutto il Verse, ma vabbè, alla fine per me è sufficiente.
 Proprio con lei di recente ci siamo imbattuti in una sorta di strega, lo scontro praticamente non è mai stato alla pari, urge un bel bombardamento a tappeto secondo me, radere al suolo la casa e pace! Eppure non tutti sembrano vederla al modo mio...peccato.

Da segnalare anche il ritorno di Moloch, in qualche modo è riuscito a trovarmi e subito s'è arruolato presso l'Ottava Flotta, sono felice di riaverlo al mio fianco, con lui sento di non aver limiti in azione, insieme ancora una volta, fino alla fine.

Ieri sera poi è accaduta una cosa surreale, una ragazza, Electra il suo nome, ha detto prima che non sono un soldato ed in secondo luogo ha osato darmi del pivello. Non ho avuto modo d'approfondire il discorso con lei che si sentiva tanto superiore, chissà, forse un giorno anche lei avrà la sfortuna di conoscere chi io sia in realtà, non ho combattuto per tanti anni per farmi dare dell'incapace dalla prima ragazza che passa.

Arriviamo infine a Charlotte, non che sia l'ultima in ordine di priorità ma anzi, proprio per il motivo contrario.
Con lei le cose vanno piuttosto bene, ammettiamolo, quella ragazza è in grado da sola di dare un senso alla mia esistenza, sorreggere il mio piccolo mondo e soprattutto rendermi un uomo felice. Probabilmente sono un pessimo compagno e di certo ho ben pochi margini di miglioramento, eppure per lei ho deciso d'andare contro la mia regola primaria, mai legarsi troppo a qualcuno. Ormai lei è un pezzo grosso, io ancora un povero soldato, certo questo mi fa poco onore e sicuramente non fa soprattutto una buona pubblicità a lei, ciò nonostante non posso farne a meno.
A Charley e Jose devo anche il merito d'avermi fatto rivedere i miei vecchi colleghi, bhe chiariamo, stiamo parlando di illusioni perchè ormai son tutti morti da anni. Comunque è stata un'esperienza memorabile. Per la prima volta dopo tanto tempo ho potuto rivivere quei momenti, quelle emozioni, e soprattutto sono riuscito a liberarmi parzialmente dalle idee che da tempo ossessionavano la mia mente. Il mio destino forse non è quello d'attendere la morte per ricongiungermi a loro, un giorno quel momento arriverà, ma ora ho una vita da ricostruire, una donna da amare.

Arkan.

giovedì 12 aprile 2012

Quando tutto cambia

Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Molte cose son accadute di recente, Alesha apparentemente senza motivi findati ha lasciato la Flotta, null'altro so a riguardo e francamente non m'interessa.
Nel mentre sono stati accusato dinanzi alla corte marziale di spionaggio per il M.A.C. dovrei essere preoccupato, eppure non lo sono, questo perchè ad occupare i miei pensieri non è più il lavoro ma lei, Charlotte.
So che è sbagliato, ho sempre tenuto molto a quella ragazza, un amore superiore a quello carnale tra un uomo ed una donna, lei m'ha salvato ed io le sarei stato accanto per sempre, questo è quello che pensavo, certo però non avevo mai preso in considerazione il fatto che mi sarei potuto infatuar di lei fino a questo punto.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone, a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose, secondo le proprie possibilità, questo è ciò che ho sempre fatto e son sicuro di non essere un bene per lei, eppure nonostante la ragione mi dica di fermarmi a riflettere, di tornare a mettere tra di noi le dovute distanze, il cuore inspiegabilmente sembra opporsi, può tempo passo in sua compagnia e più vorrei che quegli attimi durassero in eterno.
Ci siamo scambiati dei baci, io lo so che la colpa è mia, alla fine lei è ancora giovane ci sta che si faccia trasportare dai momenti, ma io avrei dovuto controllarmi, quella sera, in spiaggia, tutto era così perfetto ed il mio autocontrollo per la prima volta da anni è venuto meno.
Ricordo che da ragazzo mi dicevano sempre una cosa: "Dall'amicizia all'amore c'è la distanza di un bacio"
che sia vero? Non so, non so cosa sia giusto fare ora ma tra tante incertezze di una cosa sono sicuro: io non voglio perderla.

Arkan 

sabato 7 aprile 2012

Sull'orlo del baratro

Ci sono delusioni che pesano sul cuore come macigni, andare avanti diventa difficile. Ma tu ricorda sempre che, qualunque cosa accada potranno frantumare un sogno ma non la tua capacità di rialzarti e credere che tu meriti molto di più.
Combatti e affronta la delusione con quella luce che arrriva dritta dritta da dentro di te!
Alla fine sono stato scoperto, Gregory è riuscito a battermi, complici anche i recenti avvenimenti che m'hanno portato a dubitare di tutto e tutti, comprese le uniche persone di cui avrei realmente potuto fidarmi. Certo, il Capitano m'ha mentito, ha approfittato della mia momentanea debolezza attaccandomi con l'affondo finale, ma alla fine non sento d'odiarlo, è stata una bella partita ed essere sconfitto da lui non è poi così disonorevole.
Alla fine Gregory ha deciso di graziarmi senza muovere alcuna accusa formale, s'è limitato a degradarmi al ruolo di soldato, non so se perchè tenesse realmente alla mia persona come ha cercato di farmi credere o semplicemente perchè ha bisogno di me tra le sue fila.

Altre sono invece le cose che m'hanno colpito particolarmente. Durante l'irruzione nella base di Ryan ho scoperto che non ero neanche abilitato all'apertura delle porte della stessa, insomma, ho ucciso molte persone, passato informazioni e son anche stato punito per il M.A.C. e loro neanche mi consideravano degno d'accedere alle basi segrete. E' stato in quel momento che tutte le mie certezze sono crollate ancora una volta.

Sono confuso, non so cosa fare ora, l'unica cosa che mi rimane è una vecchia promessa fatta ad uno squadrone i cui membri son ormai tutti morti, rimango solo io, l'unico a poter perseguire il sogno di un gruppo, per far ciò di recente è tornato anche Moloch, il mio vecchio istruttore, a quanto pare è riuscito in qualche modo a sopravvivere proprio come me, sembra essere ancora intenzionato a tener fede alla sua parola datami tempo fa nonostante per me ormai ha già ampiamente ripagato il debito semmai ce ne fosse stato bisogno.

Ora mi ritrovo però ad essere nuovamente il più basso nella scala di comando della flotta, il che è grave in quanto l'unica persona dalla quale son disposto a prendere ordini dell'equipaggio dell' Executor è Gregory, una situazione difficile la mia che mi costringe a riflettere sul prossimo futuro.
Per ora continuerò a servire l'Alleanza mantenendo fede all'unico ideale che ormai rimane a guidarmi, sono stato deluso da molti, molti sogni si son infranti ma ho intenzione di combattere, io non mollo, non questa volta. Certo poi solo il tempo potrà dire se sarò in grado di sopportare o meno la nuova situazione creatasi nell'esercito, non posso negare che, se qualcosa dovesse andar storto, potrei prendere in seria considerazione l'idea di cercare nuove strade.

In tutto questo unica nota positiva è Charlotte lei con un solo sorriso riesce a rendermi un uomo migliore ed ad infondermi coraggio, non posso negare che ora come ora sia la luce che ancora illumina il mio cammino impedendomi di cadere nell'oblio, di tante indecisioni rimane l'unica cosa certa della mia vita e so che qualsiasi cosa accadrà avrò sempre una persona da cui poter ritornare, che soprattutto aspetta realmente il mio ritorno.
Certo però è che ora anche con lei sorge un problema...ci siamo baciati per la seconda volta ieri sera..cosa vuol dire? c'è realmente futuro per noi come coppia e posso realmente permettermi una cosa simile in un momento come questo? io sono un soldato, vivo unicamente per combattere, lei merita molto di più ed io so che non potrei darle tutto ciò di cui ha bisogno perchè è questa la verità, nella mia vita sono stato in grado sempre solo di deludere tutti quelli che mi circondavano, me stesso compreso.

Arkan.

lunedì 2 aprile 2012

Un passo indietro

 Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.

Da quanto non aggiorno questo diario di bordo? Molto oserei dire.
Tante, forse troppe cose sono accadute. Il M.A.C. è sorto con il tradimento di Ryan ed Anhony, io son rimasto come infiltrato nella flotta, v'è stato tempo solo per una missione però prima che l'ex-ammiraglio cadesse in battaglia ed Anthony scomparisse nel nulla, ed ora eccomi qui, solo, mi rimane nuovamente unicamente la flotta ma ho come l'impressione che nessuno più si fidi di me come un tempo, e soprattutto di non aver più validi colleghi di cui fidarmi completamente al suo interno. Un passo indietro non solo a livello pratico ma anche mentale alla ricerca di nuove strade da percorrere.
Gregory è diventato capitano e gestisce lui la Flotta, di recente è stato anche soggetto di un attentato ed ha quasi perso la vita, solo il dottor Jacob con un miracolo è riuscito a riportarlo tra noi.

E così mentre varie operazioni militari, quasi tutte in compagnia del Capitano, si susseguono, i Dust continuano a prendersi gioco dell' Alleanza.. Ora hanno anche minacciato di volersi riprendere Greenfield ma per quanto mi riguarda preferirei vedere tutto il pianeta distrutto che nelle loro mani.


I rapporti con Charlotte sono stabili, ora ci vediamo sempre meno ma ma non per questo tengo meno a lei, Nathe continua ad avere relazioni amorose che poco approvo ma fatti suoi.
Con il Caporale Alesha va avandi una situazione piuttosto buffa, non ho mai avuto nulla contro di lei eppur di recente finiamo con lo scontrarci più spesso di quanto avrei mai immaginato, quella ragazza ha troppa smania di potere e, a mio avviso, non è in grando di gestirne la pressione, sempre ammesso che possegga tutte le doti necessarie al comando del che talvolta ho i miei dubbi, ma questo è un discorso che non deve interessare, alla fine non m'importa nulla di cose ne sarà di lei così come della maggior parte delle persone.
Una sorta di collaborazione "segreta" è nata con Ace sembra essere un tipo a posto ma ancor non mi fido pienamente di lui.
Infine c'è Donna, lei non son riuscita a capirla, ho temuto d'essere diventato un suo nemico ed invece dopo il nostro ultimo incontro s'è dimostrata ancora incline ad una sorta d'alleanza, m'ha coperto circa il M.A.C. ed ora sta attraversando un momento non propriamente felice per il suo Skyplex, chiariamo, ho sempre odiato Hall Point in quanto considerato un covo d'indipendentisti, ma lei è diversa, cercherò di capire se posso aiutarla.

Ma torniamo alla frase scelta quet'oggi perchè è proprio delle illusioni che voglio parlare, tempo fa decisi di abbandonarle e così avevo fatto, vivevo una monotona esistenza, ma questo lo sappiamo già tutti, di recente mi son nuovamente affidato ad esse, eppure la prematura fine del M.A.C. dimostra ancora una volta che non potrano a nulla di buono, per seguire le mie illusioni mi ritrovo in una situazione difficile ma non per questo ho deciso di smettere di combattere.
Io e Ryan avevamo gli stessi ideali, ed anche metodi simili, eppure da quando ci siamo palesati al mondo ha commesso una serie d'errori che m'hanno fatto capire che seppur nutrissi grandi speranze in quell'associazione non era ciò che io desideravo, il mio obiettivo è sempre stato quello di poter rendere il Verse un luogo più sicuro in cui poter vivere, il mezzo da me scelto: il male, inteso come il voler contrastare il fuoco col fuoco.
E così mentre le illusioni mi franavano da sotto i piedi ho ricordato, ho ricordato l'ideale d'un tempo, quando volevo raggiungere gli stessi nobili fini di ora ma andando a cambiare la struttura della flotta dal suo interno, far carriera e poter vigilare sul mondo.
La guerra m'ha cambiato ed ora mi ritrovo ad essere, le mie illusioni se ne son appena andate insieme al MAC eppure sento che in me c'è ancora vita, rimango ancora nella flotta che, seppur sembra non amarmi più come un tempo, lascia aperto un sentiero antico che per quanto difficile mai completamente chiuso, certo sono ancora molto confuso sul da farsi, non so se quel vecchio ideale possa ancora essere perseguito ma meglio un effimera illusione che il nulla, ecco perchè per ora cercherò d'affidarmi ad esso in attesa di far maggior chiarezza sulla situazione, solo il tempo potrà dare una risposta a tutte le mie domande.

Arkan Mc.Corvin

martedì 6 marzo 2012

La ricerca d'un campo di battaglia

Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo. 
 I giorni sembrano passare traquillamente, ormai mi sono piuttosto abituato al nuovo stile di vita, anche se ammetto che mi mancano i bei tempi in cui i nemici venivano affrontati su campi di battaglia, faccia a faccia.
Oggi invece è tutto diverso, lunghe noiosissime indagini e spesso i "cattivi" riescono a farcela lo stesso, obiettivo primario della Flotta è la prevenzione, inizio ad odiare sempre più questa parola eppure per evitare che le persone a me care possano soffrire è la cosa migliore. Questi Dust Devils, si credono potenti ma in realtà altro non sono che dei vigliacchi.
E quindi eccomi qui  la voglia d'evitare sofferenze a quante più persone possibili,certo, per questo è meglio evitare grandi conflitti, eppure ormai sempre più spesso vorrei essere maggiormente risolutivo non avendo poi molta fede nel sistema. Insomma, per farla breve, nonostante turro io rimango un pilota da combattimento in cerca d'un campo di battaglia, arriverà mai quel momento?


Passiamo quindi ad un breve riassunto dei fatti...
Di recente ho ottenuto una promozione a Caporale, non che aspirassi più di tanto a ricoprire una carica maggiore ma devo ammettere che col passare del tempo inizio a riacquistare la fame di potere.
Fino a poco tempo fa da solo sarei riuscito a proteggere tutto ciò che amavo ma ora sembra che le cose da difendere siano di più e quindi mi serve più potere per svolgere il mio dovere, certo, aumentano anche le responsabilità, ma quelle non mi preoccupano molto, alla fine un tempo c'ero abituato.

Nathe è entrato nella flotta, ora è un soldato, avrei voluto per lui una vita diversa, lontana dalle armi. Guardando il lato positivo almeno ora è un mio sottoposto, posso tenerlo d'occhio praticamente tutto il tempo il che non mi dispiace affatto, cercherò di proteggerlo nei limiti del possibile.

Charlotte, già, ancora lei, abbiamo avuto una sorta di chiarimento, in realtà più che altro ho semplicemente realizzato che il suo cuore non potrà mai appartenere a me, non fa nulla, l'intensità dei miei sentimenti per lei non diminuiranno certo per questo, alla fine la sua felicità è anche la mia quindi continuerò a vegliare su di lei come cugino e protettore.

Cosa è cambiato quindi? perchè pocanzi ho affermato d'avere più cose da proteggere?
Bhe in verità si sono ferificati alcuni incontri, due persone tra loro molto differenti, quasi opposte oserei dire che a modo loro m'hanno riaperto gli occhi. Se loro esistono probabilmente esisteranno anche altre persone simili che meritano d'essere difese, questo è il compito della Flotta dell'Alleanza e di conseguenza il mio. Farò tutto quanto in mio potere per difenderle, c'è ancora del bene nell' umanità. Così ironia della sorte rischio di cadere nuovamente in qualche utopia consapevole che sia tale eppure incapace di tirarmene fuori, probabilmente un segno del destino che dopo qualche anno di fuga si sta riappropriando di me.

Ultimo appunto, svolta prima missione operativa in compagnia di Nathe, mio primo incarico sul campo come caporale,  missione conclusa con successo. Non sono cambiato per nulla, sul campo operativo ancora considero l'obiettivo la cosa principale e son disposto a tutto pur di raggiungerlo, la squadra? sacrificabile. I ragazzi ne sono usciti feriti ma come già detto l'operazione a mio punto di vista è stato un successo, certo, mi spiace per Nathe, avevo giurato di proteggerlo ma....sono i rischi del mestiere, la prossima volta andrà meglio.

venerdì 24 febbraio 2012

Aggiornamento Diario

Oggi non ho intenzione di proporre nessuna frase che possa descrivere il mio stato d'animo attuale, troppe cose sono accadute di recente e mi limiterò a fare un breve riassunto della situazione.
Procediamo con l'elencare i fatti:
 -Durante una semplice operazione di controllo su Greenfield io ed il comandante Gregory Phillps siamo stati attaccati da un gruppo di criminali non meglio identificati, in seguito s'è scoperto si trattasse dei Dust Devils che hanno sfruttato l'occasione per palesarsi al pubblico. Riportate numerose ferite che ora si son aggiunge alla mia lista ci cicatrici;
-Effettuata missione atta a mettere fine all'embargo ai danni di Albany da parte del governo di Koroleva, le cose subito si sono messe male e l'operazione s'è conclusa con un sonoro fallimento (abbiamo dovuto abbandonare temporaneamente la nave tramite i POD di salvataggio). L'embargo ha ugualmene avuto fine ed ora sono in corso varie indagini;
-Recuperato un veivolo spaziale con annesso cadavere, l'operazione è stata un vero successo ed ora s'attendono le analisi mediche del corpo che a prima vista sia per la tuta che per l'aspetto fisico ha presentato segni estremamente particolari.

Questo quanto accaduto sul piano lavorativo, passando inceve a quello personale:
-Ho finalmente rivisto Donna, m'ha fatto immensamente piacere, non sembra essere cambiata molto il che a dirla tutta mi va più che bene, spero di poterla incontrare ancora;
-Charlotte è sempre più una figura importante in grad d'infondermi la voglia d'andare avanti e soprattutto di mettermi allegria. Dovevo recarmi ad una festa a cui speravo d'incontrarla ma purtroppo non sono potuto andare, devo trovare il modo di farmi perdonare;
-Nathe, già, mio fratello è tornato, non c'avrei mai creduto, e dire che pensavo fosse morto, anche se in cuor mio sapevo che non fosse vero. Primo incontro non certo dei migliori ma alla fine s'è calmato, fin'ora sono stato un pessimo fratello anzi, non lo sono stato affatto, adesso però ho nuovamente una famiglia e devo prendermi le mie responsabilità.

Ora m'aspettano un bel pò di cose da fare, la flotta deve riprendersi dagli ultimi avvenimenti e già ci stiamo mobilitando per far capire chi è che comanda. In poco tempo sono passato da una tranquilla vita solitaria ad una forse anche fin troppo attiva, ma sapete una cosa? non mi dispiace affatto.

venerdì 17 febbraio 2012

Ed infine il principio

Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appresa la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi.
 Che sia realmente così? Pian piano sto iniziando a pensare che per tutto questo tempo non ho fatto altro che scappare al mio destino, la Flotta era il mio mondo, combattere l'unica cosa che mi riusciva bene, ho tentato di voltar pagina, passare oltre, eppure alla fine eccomi qui, nuovamente membro dell'esercito dell'Alleanza col grado di soldato.
Confusione, già, questo è il termine giusto per descrivere l'attuale stato in cui gravita la mia mente. Un ritorno di vecchi ideali creduti persi, l'accettazione di me come uno strumento di morte, quell'indifferenza generale che mi caratterizzava negli ultimi tempi e soprattutto quel sentimento che mi lega a lei, Charlotte, l'unica certezza in mezzo a tanto caos.
Cosa devo fare? Cercare di far carriera e tentare di cambiare il sistema dall'interno? Distruggere fino all'ultimo nemico dell'alleanza? O più semplicemente fregarmene di tutto facendo il minimo indispensabile dedicando così me stesso unicamente alla protezione delle persone a cui tengo?
Chissà che tutto ciò non possa coesistere in qualche modo....

Come se non bastasse a distanza di anni le mie mani di recente si sono nuovamente macchiate di sangue, certo, ormai la mia anima è già condannata e quindi la cosa non mi tocca più di tanto, eppure credo che anche questo sia un segno, la mia battaglia ancora non è finita.. 

Cercherò quindi pian piano di fare ordine tra le mie idee nel mentre sono pronto ad affrontare questa nuova sfida, unico imperativo: vietato morire...v'è ancora una missione da svolgere....






Ps. M'è stata rubato il borsone, francamente non m'importa nulla per i vestiti che conteneva, ma lì erano costuditi anche alcuni oggetti a me cari, è stato quel ragazzo incontrato alla locanda, non so il suo nome ma conosco il suo aspetto, ho due indizi da cui partire, la sua destinazione ed il nome di una persona che sembrava conoscerlo: Eir.....
Non ho certo intenzione d'applicarmi troppo in questa ricerca ma se dovesse capitare l'occasione non me la lascerò sfuggire.

lunedì 13 febbraio 2012

L'ultimo legame

"«Beato colui che non si aspetta nulla perché non sarà mai deluso» era la nona beatitudine.
Tutto sembrava andare per il meglio, nuovi amici, nuove speranze, eppure è bastato un nulla perchè tutto sprofondasse nell'oblio.
Varie ragioni culminanti in un grande periodo di crisi dell'azienda di famiglia hanno fatto si che abandonassi quella mia nuova, tranquilla, esistenza, nessun'avviso, scappai in piena notte col primo volo per Greenfield e per l'ennesima volta mi vidi crollare addosso l'intero mondo deciso a non commettere mai più l'errore di crearmi nuove aspettative.

Certo, quello era il mio pensiero, eppure eccomi nuovamente qui a scrivere queste pagine..
Un incontro inaspettato è stato ad aprirmi gli occhi, credevo d'essermi totalmente distaccato dal resto del mondo, aver raggiunto uno stato di pace nella più totale solitudine quando ecco che l'ho vista, Charlotte, pochi attimi ed ho realizzato d'essere nel torto, esiste ancora un legame che mi vincola a questo mondo...come diceva un antico proverbio:
"Può importarci poco degli uomini ma abbiamo bisogno di un amico." Leggi i commenti.
Non ho più nessuna certezza, il mio tempo stesso di permanenza a contatto con il resto della civiltà ad oggi è incognito, per ora a guidare le mie azioni è unicamente una nuova speranza, non abbandonerò mai più un amico, certo, forse è una futile illusione, probabilmente mi sto sbagliando ancora ma non importa...

mercoledì 14 dicembre 2011

Un Nuovo Inizio

Bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di raggiungerle.

Alla fine mi sono convinto, ho deciso di tenere un diario e questo ne è il risultato.

Erano ormai 2 anni che la mia vita andava avanti nella tranquilla esistenza di Greenfield, di tanto in tanto qualche viaggio di lavoro e null'altro, certo una vita agiata, senza rischi nè grandi fatiche, eppure mi sembrava di non vivere, una falsa esistenza insomma, pertanto ho deciso di rimettermi in gioco, tornare a fare ciò che più mi piace ma soprattutto che meglio mi riesce: il pilota.

Dopo un colloquio con uno dei manager dell'azienda,Ulixes, sono riuscito ad ottenere un posto di lavoro presso la Blu Sun Corporation, certo sono solo in prova per ora, ma è già tutto molto diverso.
Finalmente sono tornato a volare, un equipaggio di tutto rispetto visto che ho avuto l'onore di viaggiare con due ricercatrici anche piuttosto carine:Queen e Charlotte.

Molte le nuove conoscenze ma chi in particolar modo ha attratto la mia attenzione è stata lei, Charlotte, una simpatica ragazza di città, guarda caso una delle due che m'hanno accompagnato durante il ritorno nello spazio. Non so dire con precisione quali siano i sentimenti che mi legano a lei, so solo che riesce a mettermi di buon umore e so di potermi fidare di quella ragazza e voglio cercare di proteggerla affinchè non debba soffrire in futuro....lo so, sto per cadere ancora nel mio più grande errore, sentirmi quasi un paladino, eppure non posso farci nulla, credo che illudermi di poter salvare qualcosa o qualcuno sia il mio destino...