giovedì 12 aprile 2012

Quando tutto cambia

Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Molte cose son accadute di recente, Alesha apparentemente senza motivi findati ha lasciato la Flotta, null'altro so a riguardo e francamente non m'interessa.
Nel mentre sono stati accusato dinanzi alla corte marziale di spionaggio per il M.A.C. dovrei essere preoccupato, eppure non lo sono, questo perchè ad occupare i miei pensieri non è più il lavoro ma lei, Charlotte.
So che è sbagliato, ho sempre tenuto molto a quella ragazza, un amore superiore a quello carnale tra un uomo ed una donna, lei m'ha salvato ed io le sarei stato accanto per sempre, questo è quello che pensavo, certo però non avevo mai preso in considerazione il fatto che mi sarei potuto infatuar di lei fino a questo punto.
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone, a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose, secondo le proprie possibilità, questo è ciò che ho sempre fatto e son sicuro di non essere un bene per lei, eppure nonostante la ragione mi dica di fermarmi a riflettere, di tornare a mettere tra di noi le dovute distanze, il cuore inspiegabilmente sembra opporsi, può tempo passo in sua compagnia e più vorrei che quegli attimi durassero in eterno.
Ci siamo scambiati dei baci, io lo so che la colpa è mia, alla fine lei è ancora giovane ci sta che si faccia trasportare dai momenti, ma io avrei dovuto controllarmi, quella sera, in spiaggia, tutto era così perfetto ed il mio autocontrollo per la prima volta da anni è venuto meno.
Ricordo che da ragazzo mi dicevano sempre una cosa: "Dall'amicizia all'amore c'è la distanza di un bacio"
che sia vero? Non so, non so cosa sia giusto fare ora ma tra tante incertezze di una cosa sono sicuro: io non voglio perderla.

Arkan 

sabato 7 aprile 2012

Sull'orlo del baratro

Ci sono delusioni che pesano sul cuore come macigni, andare avanti diventa difficile. Ma tu ricorda sempre che, qualunque cosa accada potranno frantumare un sogno ma non la tua capacità di rialzarti e credere che tu meriti molto di più.
Combatti e affronta la delusione con quella luce che arrriva dritta dritta da dentro di te!
Alla fine sono stato scoperto, Gregory è riuscito a battermi, complici anche i recenti avvenimenti che m'hanno portato a dubitare di tutto e tutti, comprese le uniche persone di cui avrei realmente potuto fidarmi. Certo, il Capitano m'ha mentito, ha approfittato della mia momentanea debolezza attaccandomi con l'affondo finale, ma alla fine non sento d'odiarlo, è stata una bella partita ed essere sconfitto da lui non è poi così disonorevole.
Alla fine Gregory ha deciso di graziarmi senza muovere alcuna accusa formale, s'è limitato a degradarmi al ruolo di soldato, non so se perchè tenesse realmente alla mia persona come ha cercato di farmi credere o semplicemente perchè ha bisogno di me tra le sue fila.

Altre sono invece le cose che m'hanno colpito particolarmente. Durante l'irruzione nella base di Ryan ho scoperto che non ero neanche abilitato all'apertura delle porte della stessa, insomma, ho ucciso molte persone, passato informazioni e son anche stato punito per il M.A.C. e loro neanche mi consideravano degno d'accedere alle basi segrete. E' stato in quel momento che tutte le mie certezze sono crollate ancora una volta.

Sono confuso, non so cosa fare ora, l'unica cosa che mi rimane è una vecchia promessa fatta ad uno squadrone i cui membri son ormai tutti morti, rimango solo io, l'unico a poter perseguire il sogno di un gruppo, per far ciò di recente è tornato anche Moloch, il mio vecchio istruttore, a quanto pare è riuscito in qualche modo a sopravvivere proprio come me, sembra essere ancora intenzionato a tener fede alla sua parola datami tempo fa nonostante per me ormai ha già ampiamente ripagato il debito semmai ce ne fosse stato bisogno.

Ora mi ritrovo però ad essere nuovamente il più basso nella scala di comando della flotta, il che è grave in quanto l'unica persona dalla quale son disposto a prendere ordini dell'equipaggio dell' Executor è Gregory, una situazione difficile la mia che mi costringe a riflettere sul prossimo futuro.
Per ora continuerò a servire l'Alleanza mantenendo fede all'unico ideale che ormai rimane a guidarmi, sono stato deluso da molti, molti sogni si son infranti ma ho intenzione di combattere, io non mollo, non questa volta. Certo poi solo il tempo potrà dire se sarò in grado di sopportare o meno la nuova situazione creatasi nell'esercito, non posso negare che, se qualcosa dovesse andar storto, potrei prendere in seria considerazione l'idea di cercare nuove strade.

In tutto questo unica nota positiva è Charlotte lei con un solo sorriso riesce a rendermi un uomo migliore ed ad infondermi coraggio, non posso negare che ora come ora sia la luce che ancora illumina il mio cammino impedendomi di cadere nell'oblio, di tante indecisioni rimane l'unica cosa certa della mia vita e so che qualsiasi cosa accadrà avrò sempre una persona da cui poter ritornare, che soprattutto aspetta realmente il mio ritorno.
Certo però è che ora anche con lei sorge un problema...ci siamo baciati per la seconda volta ieri sera..cosa vuol dire? c'è realmente futuro per noi come coppia e posso realmente permettermi una cosa simile in un momento come questo? io sono un soldato, vivo unicamente per combattere, lei merita molto di più ed io so che non potrei darle tutto ciò di cui ha bisogno perchè è questa la verità, nella mia vita sono stato in grado sempre solo di deludere tutti quelli che mi circondavano, me stesso compreso.

Arkan.

lunedì 2 aprile 2012

Un passo indietro

 Non separarti dalle illusioni. Quando se ne saranno andate, può darsi che tu ci sia ancora, ma avrai cessato di vivere.

Da quanto non aggiorno questo diario di bordo? Molto oserei dire.
Tante, forse troppe cose sono accadute. Il M.A.C. è sorto con il tradimento di Ryan ed Anhony, io son rimasto come infiltrato nella flotta, v'è stato tempo solo per una missione però prima che l'ex-ammiraglio cadesse in battaglia ed Anthony scomparisse nel nulla, ed ora eccomi qui, solo, mi rimane nuovamente unicamente la flotta ma ho come l'impressione che nessuno più si fidi di me come un tempo, e soprattutto di non aver più validi colleghi di cui fidarmi completamente al suo interno. Un passo indietro non solo a livello pratico ma anche mentale alla ricerca di nuove strade da percorrere.
Gregory è diventato capitano e gestisce lui la Flotta, di recente è stato anche soggetto di un attentato ed ha quasi perso la vita, solo il dottor Jacob con un miracolo è riuscito a riportarlo tra noi.

E così mentre varie operazioni militari, quasi tutte in compagnia del Capitano, si susseguono, i Dust continuano a prendersi gioco dell' Alleanza.. Ora hanno anche minacciato di volersi riprendere Greenfield ma per quanto mi riguarda preferirei vedere tutto il pianeta distrutto che nelle loro mani.


I rapporti con Charlotte sono stabili, ora ci vediamo sempre meno ma ma non per questo tengo meno a lei, Nathe continua ad avere relazioni amorose che poco approvo ma fatti suoi.
Con il Caporale Alesha va avandi una situazione piuttosto buffa, non ho mai avuto nulla contro di lei eppur di recente finiamo con lo scontrarci più spesso di quanto avrei mai immaginato, quella ragazza ha troppa smania di potere e, a mio avviso, non è in grando di gestirne la pressione, sempre ammesso che possegga tutte le doti necessarie al comando del che talvolta ho i miei dubbi, ma questo è un discorso che non deve interessare, alla fine non m'importa nulla di cose ne sarà di lei così come della maggior parte delle persone.
Una sorta di collaborazione "segreta" è nata con Ace sembra essere un tipo a posto ma ancor non mi fido pienamente di lui.
Infine c'è Donna, lei non son riuscita a capirla, ho temuto d'essere diventato un suo nemico ed invece dopo il nostro ultimo incontro s'è dimostrata ancora incline ad una sorta d'alleanza, m'ha coperto circa il M.A.C. ed ora sta attraversando un momento non propriamente felice per il suo Skyplex, chiariamo, ho sempre odiato Hall Point in quanto considerato un covo d'indipendentisti, ma lei è diversa, cercherò di capire se posso aiutarla.

Ma torniamo alla frase scelta quet'oggi perchè è proprio delle illusioni che voglio parlare, tempo fa decisi di abbandonarle e così avevo fatto, vivevo una monotona esistenza, ma questo lo sappiamo già tutti, di recente mi son nuovamente affidato ad esse, eppure la prematura fine del M.A.C. dimostra ancora una volta che non potrano a nulla di buono, per seguire le mie illusioni mi ritrovo in una situazione difficile ma non per questo ho deciso di smettere di combattere.
Io e Ryan avevamo gli stessi ideali, ed anche metodi simili, eppure da quando ci siamo palesati al mondo ha commesso una serie d'errori che m'hanno fatto capire che seppur nutrissi grandi speranze in quell'associazione non era ciò che io desideravo, il mio obiettivo è sempre stato quello di poter rendere il Verse un luogo più sicuro in cui poter vivere, il mezzo da me scelto: il male, inteso come il voler contrastare il fuoco col fuoco.
E così mentre le illusioni mi franavano da sotto i piedi ho ricordato, ho ricordato l'ideale d'un tempo, quando volevo raggiungere gli stessi nobili fini di ora ma andando a cambiare la struttura della flotta dal suo interno, far carriera e poter vigilare sul mondo.
La guerra m'ha cambiato ed ora mi ritrovo ad essere, le mie illusioni se ne son appena andate insieme al MAC eppure sento che in me c'è ancora vita, rimango ancora nella flotta che, seppur sembra non amarmi più come un tempo, lascia aperto un sentiero antico che per quanto difficile mai completamente chiuso, certo sono ancora molto confuso sul da farsi, non so se quel vecchio ideale possa ancora essere perseguito ma meglio un effimera illusione che il nulla, ecco perchè per ora cercherò d'affidarmi ad esso in attesa di far maggior chiarezza sulla situazione, solo il tempo potrà dare una risposta a tutte le mie domande.

Arkan Mc.Corvin