Tante cose son accadute dal mio ultimo post, procediamo con ordine.
I casi di criminalità sono in continuo aumento e spesso finiscono con l'essere irrisolti, nota positiva finalmente la Maru è venuta meno, distrutta. In compenso v'è ora una nuova imponente minaccia proveniente dallo spazio inesplorato, una nave dalla stazza enorme, un'Arca, la cua gente è decisamente ostile.
Ah già dimenticavo, di recente dei volantini che mi dipingevano come un assassino sono stati affissi in giro per Greenfield, il bombardamento del MAC e la mia appartenenza allo stesso son venuti a galla. La verità? Non mi è poi dispiaciuto il fatto, alla fine sono anni che uccido gente indiscriminatamente, ormai c'ho fatto l'abitudine e la cosa non mi tocca poi più di tanto. Ogni fazione ha bisogno di elementi disposti a compiere il lavoro sporco, questo è ciò che faccio, almeno adesso forse i miei nemici impareranno a temermi maggiormente.
La flotta è cambiata, è arrivato un nuovo ammiraglio, Solomon, non ho ancora ben capito che tipo d'uomo sia ma almeno fa il proprio dovere e sembra sinceramente interessato al proprio lavoro.
Nathe, bhe è scomparso così come tutti gli altri, ma chissà, forse è il destino a volerci separati.
Chi al contrario mi sta stupendo in positivo è Josephine, con lei una nuova amicizia sta nascendo, confesso che sto iniziando a tener molto a lei e poi mi piace trascorrere del tempo in sua compagnia. Allo stato attuale posso affermare che sia l'unica persona amica che mi rimane in tutto il Verse, ma vabbè, alla fine per me è sufficiente.
Proprio con lei di recente ci siamo imbattuti in una sorta di strega, lo scontro praticamente non è mai stato alla pari, urge un bel bombardamento a tappeto secondo me, radere al suolo la casa e pace! Eppure non tutti sembrano vederla al modo mio...peccato.
Da segnalare anche il ritorno di Moloch, in qualche modo è riuscito a trovarmi e subito s'è arruolato presso l'Ottava Flotta, sono felice di riaverlo al mio fianco, con lui sento di non aver limiti in azione, insieme ancora una volta, fino alla fine.
Ieri sera poi è accaduta una cosa surreale, una ragazza, Electra il suo nome, ha detto prima che non sono un soldato ed in secondo luogo ha osato darmi del pivello. Non ho avuto modo d'approfondire il discorso con lei che si sentiva tanto superiore, chissà, forse un giorno anche lei avrà la sfortuna di conoscere chi io sia in realtà, non ho combattuto per tanti anni per farmi dare dell'incapace dalla prima ragazza che passa.
Arriviamo infine a Charlotte, non che sia l'ultima in ordine di priorità ma anzi, proprio per il motivo contrario.
Con lei le cose vanno piuttosto bene, ammettiamolo, quella ragazza è in grado da sola di dare un senso alla mia esistenza, sorreggere il mio piccolo mondo e soprattutto rendermi un uomo felice. Probabilmente sono un pessimo compagno e di certo ho ben pochi margini di miglioramento, eppure per lei ho deciso d'andare contro la mia regola primaria, mai legarsi troppo a qualcuno. Ormai lei è un pezzo grosso, io ancora un povero soldato, certo questo mi fa poco onore e sicuramente non fa soprattutto una buona pubblicità a lei, ciò nonostante non posso farne a meno.
A Charley e Jose devo anche il merito d'avermi fatto rivedere i miei vecchi colleghi, bhe chiariamo, stiamo parlando di illusioni perchè ormai son tutti morti da anni. Comunque è stata un'esperienza memorabile. Per la prima volta dopo tanto tempo ho potuto rivivere quei momenti, quelle emozioni, e soprattutto sono riuscito a liberarmi parzialmente dalle idee che da tempo ossessionavano la mia mente. Il mio destino forse non è quello d'attendere la morte per ricongiungermi a loro, un giorno quel momento arriverà, ma ora ho una vita da ricostruire, una donna da amare.
Arkan.
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